Qualche giorno fa a me e a Miranda, mentre stiamo facendo la classica passeggiata dal parcheggio alla spiaggia, ci cade l'occhio su un bel poster di Baglioni, incollato sui cartelloni pubblicitari. Si, proprio lui, Claudio. Quello che nei ricordi ha il capello nero corvino, sulle spalle, l'occhio misterioso e il sorriso accattivante. Annuncia un tour. Il viso stampato è quello di un signore brizzolato, vittima del tempo impetuoso. Ancora bello, ma datato, inesorabilmente. Cattura la nostra attenzione il titolo, la frase d'effetto, che accompagna l'annuncio dell'evento. Suona più o meno così: "LA STORIA DI UN GRANDE AMORE, CHE NON DURA TUTTA LA VITA MA TE LA CAMBIA PER SEMPRE".
Dico io, o Claudio, nella nostra giovinezza, negli anni migliori della nostra vita ci hai confuso, imbambolato, condizionato, parlandoci di "piccoli grandi amori", che ti fanno perdere "dentro il rosso di un tramonto", ci hai descritto un "amore bello come il cielo, bello come giorno, bello come il mare"...
Hai urlato "ti voglio, quanto ti voglio...e non posso fare a meno di te..."...e via di questo passo.
Ho in mente mille frasi, decine di canzoni dove tiri avanti con il solito discorso sull'amore di tutta la vita, che doveva resistere alle intemperie del tempo, sempre con la stessa intensità, che ti faceva dire:"mi basta tenerti per mano e volevo portarti lontano lontano e non so fare a meno di te..."
Non vorrei fare polemica ma, te lo ricordi Claudio?, dicevi:"mi sembra già che non potrò più farne a meno"...
Ora ti rimangi tutto? Non potevi dirlo prima? Che bella fregatura eh?!
E intanto la vita è cambiata, ha preso una svolta, determinata da quell'amore che, Mannaggia!, non dura per niente tutta la vita con la stessa intensità...
Abbiamo deciso: al tuo concerto questa volta non verremo!
Wilma e Miranda boicottano il tour! Deluse dal loro guru, enormemente...







