FRANCESCO MUSANTE

FRANCESCO MUSANTE
UNA ROSA LA LUNA E LA NOTTE INTERA PER PENSARE A TE

La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.

La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.
I bambini non ricorderanno se la casa era lustra e pulita ma se leggevi loro le favole. Betty Hinman
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lunedì 5 dicembre 2011

ASPETTANDO L'ALLINEAMENTO DEI PIANETI...

Quando ero ragazza avevo tutta un'altra idea del matrimonio. Immaginavo, ecco, che avrei avuto più libertà, più autonomia, la possibilità di fare a modo mio, senza vincoli o lacciuoli, senza limitazioni, senza dover negoziare o chiedere il permesso... ed invece...
Appena fidanzati non facevamo altro che cercare il modo, il tempo, il luogo per saltarci addosso. Non pensavamo ad altro. Ogni energia, ogni pensiero e qualsiasi iniziativa erano dedicate a quello. Ci assorbiva completamente. Anche nelle occasioni meno opportune... le mani che scivolavano sotto la gonna in auto, le carezze nascoste sotto la tovaglia a cena dai miei, quei baci sfrenati nella sala buia di un cinema... E poi le sperimentazioni, per cercare di saperne di più, per conoscersi meglio, per AMARSI meglio... Famolo strano... e, allora, via con il ghiaccio come in Nove settimane e mezzo, e poi il miele, il gelato, la nutella, la panna, il cioccolato fuso, lo champagne con le fragole come in Beautiful... ed ancora... con gli occhi bendati, a terra davanti al camino acceso, il cappotto con niente sotto e quel filmino guardato insieme, anche se quella volta, a dire la verità, piansi... Cercavamo i modi migliori, più piacevoli per amarci. Era un modo per conoscerci, per scoprirci, per volerci bene. Ma non era mai abbastanza intimo, non c'era mai abbastanza tranquillità, calma, distensione... Erano sempre rapporti fugaci, carezze rubate, effusioni affrettate, inquinate dal senso di colpa e dalla paura di essere scoperti...
Pensavo, allora, che, una volta sposati, sarebbe stato diverso, che avremmo potuto amarci liberamente, senza freni, senza pregiudizi, senza dover temere niente e nessuno. Pensavo. Ed invece... Ecco che non è mai il momento giusto: il lavoro, l'appuntamento dal dentista, il telefono che suona, mia madre che entra senza bussare, la vicina che suona alla porta, far piano per non svegliare Il Piccolo, il gatto che vuole uscire, spegni la luce, il gatto che vuole rientrare, chiudi bene la porta...e ancora: ho sonno, ho freddo, ho un appuntamento, ho sentito un rumore, ho mal di schiena, non fare rumore, mi sono venute, sono in ritardo, l'hai sentito anche tu quel rumore? Insomma, tutta quella libertà che sognavo di potersi amare come, quando e quanto ci pare è stata completamente risucchiata dalla vita, dalle incombenze quotidiane, dallo stress di ogni giorno...
E scopare resta un evento raro ed eccezionale come... L'ALLINEAMENTO DEI PIANETI!
Sigh...

giovedì 15 settembre 2011

LA RADICE QUADRATA DI UN UOMO

Quest'estate Piero Marrazzo ha rilasciato un'intervista dove raccontava la sua storia: lo scandalo, le dimissioni, la solitudine. E quel bisogno di andare, ogni tanto, in Via Gradoli, di "suonare a quella porta...e che quella porta si aprisse". Non ho opinioni in proposito, non mi sento scandalizzata nè indignata, e, francamente, non ho neanche voglia di impegnarmi ad elaborare un pensiero coerente sull'argomento. Eppure leggendo l'intervista, qualcosa nelle parole dell'ex governatore mi ha disturbato...di più...mi ha offeso. "So che non è bello da sentire e non è facile da dirsi, ma una prostituta è molto rassicurante. È una presenza accogliente che non giudica. I transessuali sono donne all'ennesima potenza, esercitano una capacità di accudimento straordinaria. Mi sono avvicinato per questo a loro. È, tra i rapporti mercenari, la relazione più riposante."
I transessuali sono donne all'ennesima potenza?!? Che è un po' come dire che i cavalli sono zebre al quadrato. O che il cetriolo è uno zucchino alla terza. Una stronzata, insomma! Del resto quando mai uno che ha voglia di zucchini si compra i cetrioli? Se compra i cetrioli è perchè ha voglia di cetrioli! Eppure questa stronzata ha i suoi sostenitori. Forse perchè i transessuali mercenari, recitano la parte della donna non com'è ma come la vorrebbe un uomo. Rispecchiano, insomma, l'idea maschile di donna: arrendevole e sempre pronta ad assecondare ogni richiesta. Estremamente disponibile e sessualmente vorace. Mai polemica, eternamente accondiscendente. Una donna che dice sempre sì, che non fa problemi e non avanza richieste, che non ha idee personali, preferenze, antipatie, interessi. Una donna ossequiente pronta ad accogliere l'eroe che torna dalla guerra. Si accendano i fuochi, si apparecchi la tavola, il guerriero è tornato! Passano i millenni eppure sembra che l'uomo sia fermo al solito punto. Al Medioevo! Incapace di riconoscere nella donna una compagna, un essere umano che desidera, sceglie, ama, odia, sogna e qualche volta ha pure mal di testa. Non bambole, non specchi. Ma donne! Affiora la paura per quell'alterità che ci contraddistingue, per quella parte che gli sfugge, che stenta a comprendere. Ecco che il prode cavaliere che ha attraversato mari ed oceani, che ha sconfitto schiere di nemici, vinto la fame, la sete, la paura... teme e rifugge la donna. Può, del resto, un tale eroe, tornato a casa, dover imbastire una pesante discussione con la moglie su chi doveva passare a prendere i figli a scuola o occuparsi della spazzatura?
Ci vuole coraggio per affrontare la vita, per farsi carico della famiglia, per far fronte a tutti gli inderogabili e stancanti, impegni quotidiani. Un coraggio che tutte le donne hanno. E che possiedono anche molti uomini che conosco e che condividono il carico quotidiano con le proprie donne. Uomini che non sfuggono alle responsabilità. Che gioiscono delle differenze. Che sopportano i battibecchi. Che sanno che l'incontro può essere magico e fecondo se si hanno sensibilità diverse.
Allora, caro Piero, forse facevi meglio a dire che sei tu che sei la radice quadrata di un uomo.

lunedì 4 luglio 2011

A proposito di gelato...

Parlando di gelato le differenze e le preferenze individuali sono molto variegate. E' possibile individuare un'ampia e differenziata tipologia di persone.

Quelli che...

…quando si parla di gelato, va bene qualsiasi gusto

...il gelato fa ingrassare!

...fingono che il gelato non gli piaccia…

…fingono che il gelato gli piaccia…

…il gelato fa male, rende ciechi, e fa precipitare diritti all’Inferno (non è vero: si va all’Inferno solo desiderando di mangiare il gelato altrui!)

…mangiano solo il gelato fatto in casa

…cambiano gelateria spesso

… tentano di mangiare anche il tuo gelato

…quando mangiano il gelato dicono: anche stasera devo timbrare il cartellino!

…non hanno tempo per il gelato

…dopo il gelato fumano una sigaretta

…mangiano il gelato solo una volta alla settimana

….mangiano il gelato almeno una volta al giorno

….per provare, aspettano di trovare il gelataio giusto

...quando si decidono, trovano la gelateria chiusa

…mangiano il gelato ogni volta che trovano una gelateria aperta

… al gelato preferiscono la TV (oh! i gusti son gusti!)

… il gelato me lo faccio da solo

… come il mio di gelati non ce n’è

...il gelato degli altri è sempre più buono

… se non c’è il gelato, a cena non ti ci porto!

…non amano il gelato, perché non frequentano la gelateria giusta

… lo finiscono subito

… lo gustano a lungo

… lo guardano mangiare agli altri

… vorrebbero provare nuovi gusti ma non osano chiederlo

… l’astinenza da gelato li rende nervosi

… hanno sentito parlar bene di una nuova gelateria in centro ma poi finiscono per fermarsi sempre al solito posto

…credono che mangiare il gelato sia una faticosa gara olimpica e puntano a conquistare l’oro

…non credono che esista il gelato al gusto spinaci (ebbene sì, esiste!)

…perdono tempo a scrivere post indecorosi sul gelato invece di correre a mangiarlo

…mentre scrivono/leggono questo post, si ricordano di averne una vaschetta piena, in fondo al freezer, del loro gusto preferito… ed è un peccato non approfittarne subito

…

sabato 2 luglio 2011

VOGLIO LA NOCCIOLA! NE VOGLIO TANTA. TANTA. TANTA!!!

"Ti ho preso il gelato alla fragola"
"Ma se non mi piace il gelato alla fragola. Lo sai, no?" "Come non ti piace? Mi sembra che l'ultima volta l'hai finito tutto!"
" Sì, va beh... ormai me l'avevi messo nella coppetta e non volevo certo stare a far tanto la schizinosa..."
"A me è sembrato che ti piacesse, eccome!"
"No, te l'ho detto tante volte, non mi piace"
" Ma se ti leccavi i baffi...."
"NO, non mi leccavo i baffi, non volevo offenderti, ecco..."
"Secondo me ti piace ma non lo vuoi ammettere"
"E perchè, scusa?"
"Perchè voi donne siete fatte così..."
... e tu pensi sempre di sapere meglio di me cosa mi piace e cosa no!
Il gelato mi piace. Mi piace all'amarena, alla stracciatella, al bacio. Mi piace con o senza panna, con la cialda o il boscottino. Ma il mio preferito è quello alla nocciola. Adoro il gelato alla nocciola: lo mangerei ogni giorno. Non mi stufa mai. Ma proprio il gelato alla fragola no. Perchè allora cercano sempre di rifilarmi il gelato alla fragola? Non lo voglio! Voglio la nocciola! Posso avere tanta, tanta nocciola?
Morale del giorno dopo: se si sta a discutere sulla scelta del gusto, alla fine, la voglia di gelato passa!
....e, allora, dammi 'sta fragola!

12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!

12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!
L'Italia è sull'orlo del precipizio, ci aspettano mesi di tagli e manovre "lacrime e sangue", l'opposizione è inesistente e Mario Monti non è il nostro eroe ma almeno...BERLUSCONI SI E' DIMESSO!!!

SE NON ORA QUANDO?

SE NON ORA QUANDO?
FIRENZE, 13 FEBBRAIO 2011.