FRANCESCO MUSANTE

FRANCESCO MUSANTE
UNA ROSA LA LUNA E LA NOTTE INTERA PER PENSARE A TE

La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.

La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.
I bambini non ricorderanno se la casa era lustra e pulita ma se leggevi loro le favole. Betty Hinman

sabato 27 febbraio 2010

PAROLE

Commercio parole, di professione. Le regalo. Le vendo. Le semino. Le poto. Cerco di farle sbocciare. E le raccolgo. Come un contadino nei confronti della sua terra, nutro un profondo rispetto per questi meravigliosi suoni. E non trovo degno della mia stima chi le spreca. Le parole hanno un peso, un valore, un significato; raggiungono luoghi interni talmente profondi da apparire inaccessibili. Toccano corde dell'intimo, fanno vibrare. Sono capaci di guarire. E di fare ammalare. Paradossalmente dimentichiamo più facilmente ciò che dice colui che parla molto mentre ricordiamo, anche a distanza di anni, le frasi pronunciate da persone poco inclini alle chiacchiere. Come se il peso che portano con sè fosse maggiore quando la quantità è contenuta. Le parole, meno sono, più sono efficaci. Ne abbiamo a disposizione un universo infinito e le utilizziamo per mille scopi. Abbiamo parole per far ridere, parole per far piangere. Parole per convincere e parole per rinunciare. Possiamo usarle bene o sfruttarle per farci del male. Esistono parole che abbracciano, altre che schiaffeggiano. Può accadere che qualcuno si scusi dicendo:"Non volevo dirti ciò che ho detto..."; in realtà le parole che escono sono sempre dentro di noi e non sarebbe possibile il contrario. Talvolta non siamo completamente consapevoli del motivo per cui abbiamo utilizzato proprio quelle e non altre, che forse sarebbero state più opportune. Ma tutto ha un significato; a noi il compito di scoprirlo. In un mio personale archivio immaginario ci sono anche le parole non dette, insieme a quelle che non potrò più dire: sono le uniche che, al di là del contenuto, fanno solo del male.

6 commenti:

Pol ha detto...

meravigliosamente vero...

monteamaro ha detto...

Hai già detto ogni cosa su tutto.
Il tuo non è un "semplice" post, è molto di più.
Con le nuove conoscenze l'uomo ha svelato misteri, tracciato vie impensabili, ha reso possibile l'impossibile, ma: Non ha ancora compreso il valore delle Parole!
Se fossi la Gelmini, getterei alle ortiche la riforma, e renderei obbligatorio la lettura del tuo post, ogni mattina in tutte le classi.
Chissà, forse avremo meno ingegnieri, avvocati, medici e altre 1000 professioni, ma: Avremmo un mondo nuovo, e migliore!
Ciao, e buon inizio settimana.

sospesanelviola ha detto...

ti rispondo così:

Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi,
pronti da scagliare,
su facce vulnerabili e indifese,
sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi,
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose, indimenticate,
a lungo spasimate e poi centellinate,
sono frecce infuocate
che il vento o la fortuna sanno indirizzare
Pacifico - le mie parole

ciao un abbraccio

Miranda ha detto...

Commerci parole? Non è che ti sei messa a vendere pentole e non me l'hai fatto sapere?
Direi piuttosto che usi le parole per inventare un nuovo futuro a chi credeva di non averlo, per indicare la strada a chi si era smarrito, per dare speranza a chi si sentiva un fallito. Parole che costruiscono sulle macerie, che progettano, che incoraggiano, che condividono, che innalzano ponti, che aprono porte verso una seconda (o terza...) opportunità.
Hai ragione, le parole sono strumenti potenti, come coltelli possono uccidere o imburrare il toast, dipende dall'uso o dall'abuso che se ne fa. Possono coprire, mascherare, denigrare, chiudere, emarginare, circuire, ingannare, depistare. Ma possono anche servire per consolare, convincere, spiegare, aprire la mente, gratificare, chiarire, fraternizzare, rendere partecipi.
Stiamo bene attenti a come le usiamo!
...e in quanto alle parole non dette sono come parole sospese di cui continuiamo a sentire l'eco, come debiti insoluti che pesano, talvolta come macigni... sarebbe bene non averne di debiti così...

PEPPO ha detto...

Per caso ho letto e, facendo eccezione per l'ultimo commento (in cui sento una buona dose di spontaneità), debbo dire: che spreco di parole ad effetti speciali! Troppo rumore per comunicare.... disarmanti ovvietà! Mi si palesa un limpido esempio di narcisismo sfrenato, di spudorato esibizionismo, di infantile autocompiacimento. Peccato!......Basterebbe un pò più di SEMPLICITA'. Un consiglio: CRESCERE e intanto tornare al diarietto segreto.
Ciò anche per i commentatori entusiasti........A proposito, lasciamo tranquilli gli scolari: non sia mai che si sbaglino con potature, innesti, concimazioni,ecc...

Samantha ha detto...

Invidio questa vostra capacità di utilizzare le parole..perchè scrivere, scrivere bene è un'arte!
Mi piace questo nostro mondo virtuale.. pensieri,riflessioni,poesie,canzonima anche leggerezza che scorre sui nostri schermi..
ps: UN DUBBIO ATROCE!!! Chissà cosa ne penserà Peppo del mio terribile commentooo!! AIUTOOO!!
Vostra-terribile Samantha.

12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!

12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!
L'Italia è sull'orlo del precipizio, ci aspettano mesi di tagli e manovre "lacrime e sangue", l'opposizione è inesistente e Mario Monti non è il nostro eroe ma almeno...BERLUSCONI SI E' DIMESSO!!!

SE NON ORA QUANDO?

SE NON ORA QUANDO?
FIRENZE, 13 FEBBRAIO 2011.