(come vedi è già pronto)
FRANCESCO MUSANTE
UNA ROSA LA LUNA E LA NOTTE INTERA PER PENSARE A TE
La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.
I bambini non ricorderanno se la casa era lustra e pulita ma se leggevi loro le favole. Betty Hinman
martedì 28 aprile 2009
lunedì 27 aprile 2009
...e tenerezza mi coglie...
Osservando il suo profilo mentre parlava con altri ho pensato che è bello il suo naso.
Poi ho pensato che mi sarebbe piaciuto disegnargli i lineamenti sfiorandoli con la punta delle dita.
Ho osservato furtivamente le sue mani, magre e nervose.
E ho concluso che sarebbe stato bello incrociare le sue dita alle mie.
E ascoltare la storia della sua vita, sdraiati sotto un cielo estivo col naso puntato alle stelle.
Io che temo e rifuggo gli altri,
che non mi lascio sfiorare,
che erigo muri e mi nascondo dietro a potenti fortificazioni.
Io, rocca inespugnabile,
seduta con lui su quel muretto di sasso a sbocconcellare un panino gommoso al prosciutto,
mi scopro a pensare che è proprio lì che vorrei essere.
Perchè mi sento a casa.
Sono me stessa.
Non fingo, non recito, non ho maschere.
E per una volta non ho voglia di fuggire.
E non ho paura.
E lì d'improvviso tenerezza mi coglie.
Inspiegabile, inopportuna tenerezza.
Per quel naso, per quelle mani, per la sua voce rauca.
Allora mi chiedo:
ma di quanti amori è fatta una vita?
Vi sono amori leciti ed altri illeciti?
Amori opportuni ed amori inopportuni?
Amori da nascondere e amori da santificare?
Amori da negare e amori da vivere fino in fondo?
Amori grandi ed Unici e amori piccoli e brevi?
Amori giusti ed amori sbagliati?
Insomma, spiegatemi, esistono amori da buttare via?
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sentimenti
domenica 26 aprile 2009
13-14 APRILE...succedeva un anno fa...
Un anno fa Berlusconi vinceva le elezioni, La Sinistra l'Arcobaleno non raggiungeva il quorum e per la prima volta nell'Italia repubblicana i comunisti non entravano in Parlamento.
Bertinotti si dimetteva. Il PD...non so...forse festeggiava moderatamente? Chissà...
Io comunque piangevo e anche Wilma e Samantha piangevano...
Ecco cosa ci scrivevamo (ancora il blog non l'avevamo):
Wilma: Sono triste, di una tristezza vera per la direzione che ha preso il nostro paese. Ricorderò questi anni della mia vita come gli anni della crescita, della separazione, del lutto. Sento che tutte le colonne su cui ho poggiato la mia vita son crollate, fan parte del passato e il futuro è così incerto, come un terreno argilloso e poco attraente. La mente, il cuore, fanno connessioni spesso difficili da esprimere, talvolta sono immagini, nomi, sensazioni, che portati a coscienza diventano addirittura patetici, aspetti che provocano imbarazzo e vergogna... Ho pensato a mio padre, a Stella che è andata in pensione, al P.C.I., al nostro carissimo profe di filosofia Mura, candidato per democrazia proletaria, e li ho sentiti uniti dentro di me : rappresentano un vuoto incolmabile. Senza di loro non sarò più ciò che sono ora. Senza di loro son già cambiata. Non riesco a fare analisi critiche, sebbene ne intuisco la pertinenza, sull'operato di Bertinotti e di tutta la sinistra, perchè son di sinistra in ogni parte di me stessa e non riesco a identificarmi in nessun altro schieramento politico o culturale. Non ritengo che il problema dell'Italia siano i "negri" perchè ascolto ogni giorno le loro storie e son le storie di tutti gli uomini. Gandhi ci insegnava che "esiste una sola razza, l'umanità". Gli africani, gli albanesi, i rumeni, sono delinquenti o i poveri, i disperati, gli uomini soli, diventano delinquenti, indipendentemente dal paese di provenienza? Perchè siamo così arrabbiati con gli extracomunitari e non lo siamo altrettanto con i vari Poggiolini, tangestisti, evasori e collusi con la mafia come Voi-sapete-chi? Chi ha distrutto e reso inefficiente il nostro sistema giudiziario? Siamo davvero il popolo del "buona domenica", dei "bei tronisti" di Maria de Filippi, i Fantozzi crudeli con le fasce deboli (ricordate la violenza del ragioniere con la moglie e la figlia?), sottomessi e sedotti da ciò che Berlusconi rappresenta (ricordate la subordinazione del ragioniere con i capi della sua azienda?)! Chi si occuperà dell'ecologia, della ricerca, dell'università, dei servizi sociali? Abbiamo dimenticato il trattamento che ha riservato a Enzo Biagi, a Santoro? Abbiamo dimenticato l'incitazione a votare "secondo i propri interessi"? Ho voglia di andarmene da questo paese perchè stiamo consegnando ai nostri figli un futuro senza conoscenza nè cultura, un paese che rinnega la propria storia e vota Bossi che, ormai, non ce l'ha più neanche duro... Scusate lo sfogo. A presto.
Miranda: Comprendo fin troppo bene quello che vuoi dire. Rabbia, delusione, sconcerto, nausea, incredulità, vuoto e tanta tanta...voglia di mollare... E di dire basta, di perdere coscienza, di conformarsi al gruppo e confondersi con gli altri e gridare: Silvio! silvio!.......Dai facciamolo! Silvio! Silvio! Mi viene già da sorridere: Silvio! silvio! e il sorriso diviene risata: Silvio! silvio! e, mentre rido, capisco che ho ragione, che son gli altri i pazzi, gli stolti, accecati, confusi, illusi, e soprattutto disinformati. Ho pensato in questi giorni di esser scesa giù dalla luna, di essere un extraterrestre. Osservo nella realtà di tutti i giorni famiglie che non arrivano a fine mese, pensionati che cenano a latte e biscotti, quarantenni ancora precari, giovani che non trovano lavoro, università costosissime non più accessibili a tutti, professori con contratti indecenti, ricercatori e scienziati costretti ad espatriare, quattro morti al giorno sul lavoro, tempi di attesa impossibili per analisi...e secondo la tv e i politici qual è il problema? la microcriminalità! Il problema più grave? gli extracomunitari!E' un modo questo per semplificare la realtà, per sfuggire ai veri problemi, per trovare un comodo capro espiatorio contro cui rivolgere tutta la rabbia e la preoccupazione che ci circonda... e' il modo degli sciocchi..Ieri sera da Santoro ho ascoltato un diciottenne, uno di quei giovani che quest'anno hanno votato per la prima volta: nel suo sfogo ho sentito gli echi delle nostre parole di allora, delle nostre aspettative, delle nostre polemiche. Che meraviglia! Ma allora forse non tutto è perduto! se ancora qualche giovane, anche se cresciuto con la play station, anche se educato dalla tv, assuefatto ai reality, viziato dalla famiglia, sì, se un giovane di oggi parla così, con tale lucidità, passione, impegno, beh...allora non possiamo mollare...no? Forza! al lavoro!
Samantha: Eccoci qui all'alba di questo nuovo giorno...nero, molto nero....son senza parole, quasi anestetizzata, incredula... dentro di me avevo una forte convinzione: che gli italiani stufi di come stessero andando le cose avrebbero dimostrato con il loro voto la sfiducia per entrambi i due schieramenti: il veltrusconi!!! un po' come dieci anni fa quando pensavo fosse ovvio per tutti gli italiani nn votare per berlusconi... ed invece... idiota!!! siamo idiote noi... o il resto dei milioni...italiani???? nn leggo giornali ed evito di soffermarmi sulle trasmissioni tv.. ho pianto quando Bertinotti ha lasciato..nn ho voglia di discutere, di sentire... sento dentro come un lutto..."
...e oggi...? Amiche siamo pronte per una nuova memorabile batosta?
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POLITICA
sabato 25 aprile 2009
ATTIMI DI FELICITA'
Solita serata con Wilma e Samantha. Una pizza, tante chiacchere, qualche risata. Scazziamo certo ma ci raccontiamo sul serio tra una battuta e l'altra, scavando nell'intimo, rivelando parti di noi che non diremmo a nessun altro, scoprendoci vicine. Alla fine riusciamo anche a commuoverci e scende qualche lacrima sotto il mascara. A nudo le ferite che la vita passando ci ha lasciato perchè certi fardelli paiono meno pesanti se si riesce a condividerli e il cuore si fa più leggero e allora torna il buonumore e la voglia di scherzare ancora.
Tornata a casa, vedo filtrare la luce accesa dalle mie persiane. Sconsolata penso che i miei due uomini siano ancora alzati e che anche stasera toccherà a me far addormentare Il Piccolo. Come al solito. Apro la porta e... li vedo, stretti l'un l'altro nella coperta di pile. Indifesi e bellissimi nella tregua del sonno. Al riparo dal mondo e dalle sue bruttezze. Mi fermo sulla porta a guardarli: il leone e il suo cucciolo beatamente addormentati dopo le baruffe quotidiane. Ne ascolto il respiro pesante nel silenzio della notte. E non c'è niente di più bello. In quell'attimo capisco che tutto quello che desidero è lì in quel metro quadrato di divano dalla fodera consunta. E sono felice.
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sentimenti
...ORA E SEMPRE RESISTENZA!
A tutti quelli che ogni giorno resistono
alla voglia di mollare tutto e di prendere a sassate chi ci governa,
alla crisi economica da precari, da cassaintegrati, da disoccupati,
alle battute del Presidente, ai suoi scherzi idioti, alla voglia di prenderlo a calci nel culo,
alle parole interessate di chi lo difende a spada tratta e alla sprovvedutezza di chi lo ha votato,
all'asservimento servilistico dei sindacati,
alla contrattazione non contrattata,
a condizioni di lavoro infami, a stipendi da fame,
a interminabili attese per un controllo medico,
all'incuria degli Enti locali, alla lentezza della burocrazia,
alla tentazione di espatriare da un Paese irriconoscibile,
a programmi televisivi vuoti ed inutilmente dispendiosi,
alla vergogna degli stipendi d'oro di calciatori e star televisive,
alla popolarità di imbecilli chiusi in una casa a non far niente,
al revisionismo storico che ci vuol far credere che l'Olocausto non c'è mai stato,
alla pacificazione nazionale che vorrebbe pietà per i morti di Salò quando pietà era morta,
all'omologazione al pensiero unico,
alla disgregazione della sinistra,
alla frammentazione dei comunisti,
all'inopposizione dell'opposizione,
al disprezzo condito di luoghi comuni di chi vorrebbe alzare confini tra l'Italia ed il resto del mondo,
alla fame e alla sete durante traversate in mare su barche fatiscenti,
all'intolleranza di chi è nato per caso nella parte più ricca del mondo,
all'indifferenza di chi decide di non guardare e di non vedere,
alla disperazione perchè non ha più che una tenda della Protezione Civile come riparo per la notte,
insomma
ai tanti che ogni giorno cercano di resistere
BUON 25 APRILE!
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RICORRENZE
lunedì 20 aprile 2009
POVERA PATRIA!
Povera patria!
Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà,
non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco,
e mi fa male vedere un uomo come un animale.
Non cambierà,
non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.
FRANCO BATTIATO
Cambierà? Speriamo che cambi presto...
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POESIA
sabato 18 aprile 2009
PRIORITA'...
E' un Jsf (acronimo per Joint strike fighter), nome operativo F35, il cacciabombardiere più tecnologicamente avanzato sulla faccia della Terra. Più che fantascientifico! Tutte le informazioni vengono proiettate nella visiera del casco. I comandi sono un piccolo joystick e un grande schermo touchscreen: un display 8" per 20" con un interfaccia di dati pari a un gigabyte per secondo. E come se fosse un gigantesco i-phone, toccando si può allargare un'immagine radar o aumentare la potenza del motore. Il sistema di bordo è il primo caso di intelligenza artificiale. Radar, sensori all'Infrarosso, apparati elettro-ottici, scanner di emissioni formano una sfera intorno all'aereo che tiene tutto sotto controllo. Vede tutto, ma pochi lo possono vedere: è stealth, disegnato in modo da far scivolare le onde radar e con motori che riducono il calore per non mettere in allarme i sensori infrarossi: molti dei materiali con cui é costruito sono ancora top secret. Altra innovazione è il motore. Può decollare in poche centinaia di metri e atterrare come un elicottero. Non ha bisogno di piste: gli basta un pezzo di strada asfaltata in qualunque angolo del mondo. Scambia in tempo reale i dati con satelliti, con altri Jsf e con le basi a terra. (Fonte: Espresso)
Ebbene, stiamo per diventare proprietari di ben 131 esemplari di questo gioiellino da guerra alla modica cifra di 15 miliardi di euro.
Mi chiedo, perchè cazzo dobbiamo spendere tutti questi soldi per aerei d'attacco che andranno ad ammazzare povericristi che non ci hanno fatto niente, nelle zone più povere del mondo?
E poi ci continuano a ripetere che le spese vanno tagliate, che le risorse non ci sono, che la spesa pubblica aumenta, che non avremo mai la pensione, che cazzi vostri se non arrivate a fine mese.... Dicono che l'adesione dell'Italia al progetto porterà nuovi posti di lavoro (forse 10.000 ma più probabilmente solo 1.000 secondo le ultime previsioni) e che quindi rilancerà l'economia. E intanto si apprestano a mandare a casa 87000 maestre. E per l'Abruzzo in macerie solo le briciole con la scusa che c'è la crisi e soldi non ce ne sono. Scusate lo sfogo ma oggi sto nervosa e quando sono così nervosa divento pure un po' volgare.
Ok, la smetto, vado a far due chicchere da Wilma.
Wilma, lo porto io il gelato, oggi ne servono almeno 3 kg, alla faccia della prova bikini!!!!!
Altre informazioni le trovate nei dossier del sito di altravicenza e nel sito http://www.disarmo.org/ che stanno organizzando manifestazioni contro questo progetto empio e inutile.
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POLITICA
E' PIU' FACILE CHE UN CAMMELLO PASSI DALLA CRUNA DI UN AGO....
La Confindustria è contraria alle ipotesi circolate in queste ore di una Una Tantum, cioè di una tassazione sull'Irpef dei redditi più elevati (sopra gli 80000 o addirittura 130000) per finanziare i primi interventi di riscostruzione nelle aree dell'Abruzzo colpite dal terremoto.
Lo ha detto Emma Marcegaglia, rispondendo alle domande dei cronisti a margine di un convegno alla Luiss: "Mi sembra che sia già stata smentita, comunque un aumento delle tasse non è mai positivo. Prima bisogna capire se ci sono altri modi. Aspettiamo di vedere se l'ipotesi è vera, comunque siamo contrari ad un aumento delle tasse in un Paese che ha già un livello di tassazione molto alto". (Fonte: Reuters)
I detenuti di Rebibbia Nuovo Complesso hanno proposto di rinunciare al vitto dell'amministrazione per una settimana in modo da destinare alle vittime del sisma in scatole integre gli alimenti che più si conservano. Poiche per motivi burocratici non è stato possibile hanno optato per una raccolta di soldi e vari generi alimentari per la popolazione colpita.*
I lavoratori delle ferrovie destineranno un'ora di lavoro a favore della popolazione abruzzese.*
Che dire? Mia madre commenterebbe: c'è chi la intende e chi la intonda!
*Fonte Liberazione, 17 aprile 2009.
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POLITICA
giovedì 16 aprile 2009
HO IMPARATO...
Avete presente le parole profonde di quella poesia "crescendo impari" ?
A ben pensarci tutte le cose che ho imparato crescendo non sono belle, buone, sagge e giuste.
Molte non sono affatto buone ma sono sicuramente utili.
Crescendo infatti ho imparato a chiudere alcune porte, a recidere alcuni legami troppo dolorosi, ad interrompere alcune relazioni irrecuperabili ed inutilmente dispendiose.
Ho imparato che dire qualche no a volte risulta molto salutare, che essere un po' stronza può essere talora una necessità vitale e che in talune circostanze un vaffanculo sentito è molto liberatorio e ti può allungare la vita.
Ho imparato a non giudicare nessuno sulla base delle sue scelte e dei suoi comportamenti sessuali, a diffidare di chi diffama e calunnia chi gli sta vicino e che una bugia può essere più onesta di una dolorosa verità.
Ho imparato che ci sono ferite che il tempo non può guarire, che il dolore non è mai sprecato ma che il senso di colpa è inutile e dannoso.
Ho imparato che vi sono molti modi di tradire chi ti ama e che il tradimento fisico è, in fondo, il meno grave.
Ho imparato a distinguere tra chi parla bene ma agisce male e chi non sa parlare ma sa qual'è la cosa giusta da fare.
Ho imparato che spesso chi va di corsa non sa dove sta andando e gira in tondo alla cieca e che più velocemente raggiungerà le sue mete chi sembra fermo ma in realtà sta solo scegliendo con cura ogni passo da fare.
Ho imparato che dei nostri errori e delle nostre mancanze soffriamo più noi stessi che chi ci vuole bene e che spesso la scelta sbagliata è quella più giusta mentre quella giusta può renderti maledettamente infelice.
Ho imparato che i miei desideri non sono meno importanti di quelli degli altri e che quanto più tempo dedichiamo a noi stesse tanto più ne abbiamo da dedicare agli altri.
Infine ho imparato che la focaccia con la salsiccia è molto meglio dello yogurt magro ai lamponi.
Voi che cosa avete imparato?
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riflessioni
mercoledì 15 aprile 2009
Mi mancate!!
Solo qualche minuto..rubato al corso di pc per leggervi e salutarvi..spero a presto! mi mancate!!
baci a tutte/i!!!
ps:tempo di cercare immagini non ne avevo..solo questa al volo..voglia di estate!! e non solo.. : )
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saluti
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12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!
L'Italia è sull'orlo del precipizio, ci aspettano mesi di tagli e manovre "lacrime e sangue", l'opposizione è inesistente e Mario Monti non è il nostro eroe ma almeno...BERLUSCONI SI E' DIMESSO!!!
SE NON ORA QUANDO?
FIRENZE, 13 FEBBRAIO 2011.








