FRANCESCO MUSANTE

FRANCESCO MUSANTE
UNA ROSA LA LUNA E LA NOTTE INTERA PER PENSARE A TE

La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.

La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.
I bambini non ricorderanno se la casa era lustra e pulita ma se leggevi loro le favole. Betty Hinman

mercoledì 30 dicembre 2009

FATE L'AMORE, NON LA GUERRA...

Mi occupo sovente, per lavoro, di coppie in crisi, coniugi delusi, amori finiti, separazioni, conflitti. In questi anni sono stati così tanti i volti che ho visto gridare, piangere, soffrire, insultare, che, nonostante la mia infinita passione per la professione che svolgo, farei fatica a ricordare i nomi di ciascuno. Supportata dalle conoscenze teoriche, che mi tracciano la strada, rifletto costantemente sui dati che emergono dalle storie. Mi pongo interrogativi a milioni, cerco il senso, medio, comprendo, con l'obiettivo costante di giungere ad una riconciliazione degli affetti, indipendentemente dalle decisioni prese dagli attori. Ci penso anche nei momenti più assurdi: mentre acquisto il latte, guido, mi faccio la doccia, rispondo a mia madre...
Cerco connessioni, come un cane da tartufo, come un'arredatore che insegue l'armonia dei colori...Da qualche giorno ho come l'impressione di aver individuato una costante. Banale forse. Scontata magari. Parecchio materialista, almeno apparentemente. Parlo del sesso nella coppia. Non ho mai conosciuto persone che decidano di separarsi avendo una buona intesa sessuale. O meglio: tutte le coppie in crisi che ho incontrato avevano problemi di natura sessuale: non si desideravano più, non avevano rapporti da tempo o facevano l'amore solo molto raramente. Nei miei momenti di cinismo sagace riconosco di aver espresso, già in passato, il dubbio che il motore che ci guida sia l'insieme degli ormoni, travestiti e camuffati da poesia e affini. Ma senza giungere a simili eccessi pre-mestruali sottolineo l'importanza della fisicità nella coppia. Si potrà sicuramente obiettare che i problemi di natura sessuale nella convivenza siano l'inevitabile conseguenza di altre profonde divergenze, di una conflittualità relazionale e altre incomprensioni quotidiane ma, quasi sempre, le persone che raccontano delle loro frustrazioni coniugali arrivano poi a concludere, quasi a chiarire meglio, che non avevano rapporti da tempo o che questi erano insoddisfacenti o che uno dei due non era più disponibile. Nella maggior parte dei casi tale difficoltà sembra precedere il conflitto. Pensiamo infatti a quante emozioni si scatenano in un rapporto sessuale, in particolare nella fase precedente, in cui il partner prende l'iniziativa o lancia messaggi di preludio e inizia una danza sincronica, assolutamenente personale in ogni coppia. Densa di significati profondi e di comunione è poi la fase che segue, quella dell'appagamento e della quiete:lì, spesso, si snoda la comunicazione più significativa tra i partner; quella densa di significato e di confidenze profonde. Se manca la sessualità nella coppia vengono meno anche queste due fasi veramente preziose. Una cara amica che non si è mai sposata, molto colta, nata in un paesino di montagna, mi raccontava che, spesso, da ragazza, guardando i coetanei, si domandava di cosa avrebbero parlato "dopo l'amore" e che il timore che non ci fossero affinità l'ha fatta desistere dal matrimonio. Ricordo di averle risposto che se "il suo coetaneo poco affine" era un buon amante poteva anche leggersi un buon libro dopo, in assoluta solitudine...Ho cambiato idea, ma non so se sia merito dei pazienti o dei quarant'anni che incalzano...

8 commenti:

Paolo ha detto...

Applusi ! Convidido e rilancio, ma la vita di coppia, la convivenza può coesistere con una forte, intensa, emozionante e duratura intesa sessuale ?
Emozioni e abitudini possono vivere insieme serenamente senza problemi ?
I penso che ce la si possa fare ma è molto, molto, molto difficile ;)

Anonimo ha detto...

Trovo assolutamente per caso questo blog...leggo che si parla di coppia e sentimenti...in pigiama,in una giornata in cui per la prima volta penso che passero' capodanno da sola con un film e un libro su cui spero di concentrarmi butto la questa bottiglia nel vostro mare...bene..io di anni ne ho 50..a 40 mi sono finiti 18 anni di matrimonio stupendo per affinita' sesso e complicita',per i precedenti 17, e a 50 7 anni di storia con un uomo ufficialmente superiore alla media(una specie di beautifol mind di import univ italiana)...potrei fare un master sulla trasformazione di rospi in uomini oltre che di sindrome di Petere Pan a varie eta'...si parla di sesso...io ho sempre avuto una ottima vita sessuale..con entrambi...non basta quello..non basta quando subentrano curiosita',inquietudini da tempo che scorre,ricerca di gratificazione ancora come uomo..immaturita' insomma...certp,puo' succedere anche a noi donne ma agli uomini è piu' facile che accada e,soprattutto,a uomini,sara' banale, senza un vissuto sessuale e di esperienze pregresse che li abbia appagati nella loro "curiosita"..E' elementare..quando ho iniziato la mia seconda storia, finita da pochissimo e per cui sto soffrendo quasi piu' della prima perche' le ferite si riaprono tutte,la mia paura piu' importante era proprio che si trattasse di un uomo vissuto solo come marito e nato sessualmente con quello,fra l'altro anche male dato che la sua esperienza era desolante...un uomo che come il mio ex marito(ma noi avevamo la scusante di esserci sposati con l'entusiasmo e l'amore dei 20anni)non aveva provato e soddisfatto le sue curiosita' di maschio...Conclusione..anche se nella mia mente alla fine ho pensato che poi la sua mente colta e strutturata non sarebbe stata cosi banale da suibire queste sollecitazioni in futuro,buttandomi a capofitto nella storia come solo noi donne sappiamo fare questo non mi ha preservato..anzi..un sesso fantastico,un 'intesa complice e divertente l'hanno portato a pensare che il mondo possa essere tutto cosi' e mi sono ritrovata da un intellettuale sensibile e un po' naif una specie di culturista vanesio che scopre a 53 anni che le segretarie hanno le stelline sulle unghie o il tanga che si intravvede ...a 40 ho cercato gratificazioni per rabbia anche con qualche stupidaggine di una sera,per risentirmi donna e desiderata..a 50 è diverso ragazze...quello che si perde e si cerca e si rimpiange malinconicamente di perdere è l'intimita',il rapporto..l consapevolezza malinconica della difficolta' totale di ritrovarlo o,peggio ancora,di volerlo ritrovare...Non c'è niente da fare..uomini e donne alla stessa eta' vogliono altre cose..hanno strade diverse.....Noi vogliamo emozioni ed abitudini...un bel sesso consolidato da gesti intimi rifugio nei momenti difficili e bene prezioso in quelli di passione...loro curiosita',ansia da tempo che scorre,conferme alla loro mascolinita' in pericolo....Questo è il problema....che fare?io non so..poco e molto male dato che sono una donna che vive per condividere egodere insieme di passioni ed emozioni...cerco solo di non riuscire a fare stupidaggini in questo accidente di periodo festivo del tipo "non umiliarmi"a dimostrare ancora amore a chi non se lo merita e,soprattutto,non lo vuole perche' deve vivere altro ...
un bacio
milenemucci@alice.it

Carlo De Petris ha detto...

cercherò di seguire le sue prescrizioni al meglio, dottoressa Wilma XD


PS
che lavoro svolgi? (se si può sapere eh...)

miranda ha detto...

Ho già espresso in passato quanto sia stupefacente per me che il sesso si concili così male con una vita di coppia fatta di intese, progetti condivisi, conoscenza profonda. Io che mi aspettavo che tutto ciò portasse ad un'affinità sessuale superiore e perfetta ho dovuto scoprire che non è proprio così. Anzi talvolta il conoscersi così bene, comporta quasi una infausta abitudine al partner che paradossalmente spegne quel mistero, quella voglia di scoprirsi che alimenta la passione.
Poi penso ad un uomo o ad una donna che si prepara per l'amante: l'attesa è emozionante, l'aspettativa enorme, il finale incerto, mentre si profuma, si sistema i capelli, sceglie con cura biancheria e vestiti, prova gli accessori, indossa le scarpe nuove comprate per l'occasione... e così via... Preparativi e attenzione ai dettagli che raramente riserviamo ai partner abituali, ahimè! Cos'è che ci spinge a tutto ciò?
Questo per me resta un mistero!

Cmq io senza sesso divento nervosa...

UIFPW08 ha detto...

Ottime idee.. Auguri Buon Anno
Maurizio

monteamaro ha detto...

Ciao Wilma,
Spesso penso, che ogni relazione personale a prescindere dal tipo di rapporto, sia affettivo, amicale o altro, preveda e preceda, comunque situazioni di conflitto.
E il conflitto prevede vittime.
L'approccio sessuale in una coppia, è in "prima linea," e di norma la prima linea, è la prima a cadere in una qualunque guerra.
Le condizioni perchè questo non avvenga, sono tante e diverse trà loro, e variano da persona a persona, e da "maschio" a "femmina."
Si, una intimità vissuta pienamente, ci mette veramente, a nudo.
Consente una conoscenza profonda, anche se non totale dell'altro.
Il linguaggio dei gesti reciproci, ci aiuta a capire chi ci vive al fianco, ce lo mostra per quello che è, senza armatura, quindi più vulnerabile, trasparente, e graditamente complice.
Per rispondere alla tua domanda/riflessione sulla capacità della sessualità, a preservare una relazione di coppia, penso che da sola non basti.
Uomo & Donna: Sensibilità, sogni, ambizioni, aspettative differenti.
Siamo equilibristi che camminano su una corda sottile, sotto di noi il vuoto, la paura però, ci prende solo quando sappiamo che nessuna rete è tesa a proteggerci,
La rete ideale, è la presenza reciproca sempre e comunque, è il percepire che l'altro c'è.
Ma questo cara Wilma è solo il mio pensiero, che tra l'altro è diverso da ieri, e probabilmente da domani.
1 abbraccio e perdona questo tuo amico...chiacchierone.

Giorgio ha detto...

Ricordo una cena e i miei vent'anni e i discorsi delle persone al tavolo con me: sostenevano che l'intesa sessuale fosse essenziale, fondamentale in un rapporto. Io e una ragazza, più giovane di me, di cui ormai mi sfugge il volto il nome, eravamo gli unici a sostenere che non fosse così, che c'era altro, più importante. Allora non lo sapevo, ma sedevo dalla parte del torto e, alla faccia di Brecth, non ne sono mai andato orgoglioso...

kyra ha detto...

Wilma, che post interessante!
da giovanissima pensavo che fosse poco importante l'intesa sessuale perfetta, da grandicella pensavo che fosse assolutamente tutto. Oggi che sono grande, ho compreso che ci vorrebbe come sempre la giusta via di mezzo, che no esiste.
Avevo un'intesa sessuale travolgente e perfetta con un mio fidanzato, più che perfetta, sai qual'era il problema? che non potevamo fare quello tutto il giorno,e praticamente senza quello eravamo come due tigri aggressive che non vedevano l'ora di scannarsi, con tanto di mani addosso, e non era solo colpa sua. Che dire?! La ricetta della coppia perfetta non esiste, ma di sicuro, sesso buono (anche se non ottimo) e molti progetti, idee, sogni da condividere. Almeno credo ;)

12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!

12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!
L'Italia è sull'orlo del precipizio, ci aspettano mesi di tagli e manovre "lacrime e sangue", l'opposizione è inesistente e Mario Monti non è il nostro eroe ma almeno...BERLUSCONI SI E' DIMESSO!!!

SE NON ORA QUANDO?

SE NON ORA QUANDO?
FIRENZE, 13 FEBBRAIO 2011.