FRANCESCO MUSANTE

FRANCESCO MUSANTE
UNA ROSA LA LUNA E LA NOTTE INTERA PER PENSARE A TE

La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.

La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.
I bambini non ricorderanno se la casa era lustra e pulita ma se leggevi loro le favole. Betty Hinman

lunedì 1 marzo 2010

Chi legge troppi libri spesso fa cose di cui non c'è nessun bisogno. Gianrico Carofiglio

Mi ero ripromessa di smettere, avevo giurato di non farlo più! E pensavo di riuscire a controllarmi. Invece venerdì, oramai depressa, boccheggiante, quasi senza aria, non ce l'ho più fatta e ho ceduto. Mi sono fiondata, insaziabile, avida e vorace in libreria a far rifornimento di qualche nuovo libro.
Parte del piacere di acquistare libri consiste, per me, nella cura che presto alla scelta. Non sono una lettrice abitudinaria, sistematica e selettiva. Sono istintiva, curiosa, onnivora ed impulsiva. Mi lascio facilmente sedurre da una copertina intrigante, da un titolo non banale, da una vaga sensazione su ciò che ha da dirmi quell'Autore.
Spesso, se un libro mi incuriosisce, lo sfilo dallo scaffale, lo tocco, lo annuso, lo apro a caso e leggo qualche riga qua e là. Può bastare una sola frase a convincermi a comprarlo. E' amore al primo sguardo. Talvolta questi colpi di fulmine si trasformano miracolosamente in amori di lunga durata. Un fiume di parole che scorre e vibra armonicamente, creando magiche alchimie, risvegliando emozioni profonde, memorie di vissuti passati, echi di sensazioni familiari e conosciute. Si creano così strane sintonie, affinità emotive che ci legano ad alcuni scrittori, più che ad altri.
Capita allora di entrare in libreria con la voglia, non solo di incontrare nuovi amori ma di ritrovare anche vecchi amici.
Tra questi per me c'è sicuramente Gianrico Carofiglio. Da diversi giorni il suo ultimo libro, Le perfezioni provvisorie, pareva mi chiamasse e mi salutasse dalla vetrina. Ne ero felice ed incuriosita perchè, lo ammetto, avevo temuto oramai che non avrei più incontrato l'Avvocato Guido Guerrieri, l'uomo che avrei voluto sposare.
Mentre mi avvicino alla cassa, felice e soddisfatta, con il libro tra le mani, quasi avessi un tesoro, il libraio, gentilmente, mi informa: "Sa che stasera Carofiglio è in città per presentare il suo libro?"
Ci accoglie in un vecchio laboratorio di marmo mirabilmente restaurato. Le gambe troppo lunghe, accavallate e il sorriso sereno e curioso di chi ha preso il vizio alla vita. Con ironia racconta di sè, dell'ascesa inaspettata alle classifiche del suo libro, ascolta con interesse tutti gli interventi, risponde paziente alle domande anche a quelle improponibili. Infine è chiamato a parlare delle vicende attuali, meschine, riprovevoli, della corruzione, dell'informazione, della giustizia, delle regole che raccontano la civiltà di un paese, della politica. Politica che dovrebbe, secondo lui, proporre ai giovani un racconto entusiasmante del Futuro. Con l'ottimismo ingenuo e la semplicità di un bambino dice di credere che il cambiamento non solo è possibile ma è vicino, prossimo. Ha lo sguardo limpido e partecipe di chi crede nel futuro. Senza vergognarsene.
Altre domande in sala?
Resto immobile, in silenzio, ma ne avrei molte di domande. Domande indiscrete, inopportune, persino un po' fuori luogo.
Tutto quello che scrivi è pre-meditato o ti capita che alcune parole incoscenti, inavvertitamente, ti scivolino sulla pagina senza che te ne accorga? Ti è mai capitato di notte di non riuscire a prender sonno finchè non hai messo per scritto alcuni pensieri che ti tormentavano, importuni e urgenti? Ti si congelano i piedi quando in inverno resti alzato fino a tardi per finire un capitolo? Sei davvero persuaso che solo chi ama i libri possa essere una brava persona? Narri talvolta a te stesso la tua vita come se tu fossi un personaggio di un libro? Scrivi mai pensieri che non sapevi di avere finchè non li scopri misteriosamente tra le tue righe? Ti piace di più leggere o scrivere? Ti passa mai per la testa il dubbio di essere un impostore? E hai mai paura di essere smascherato? E ancora... mi potresti presentare Guido Guerrieri?

5 commenti:

Wilma ha detto...

Grazie, amica, per avermi invitato al bellissimo e coinvolgente incontro...Un unico rammarico: Guido Guerrieri ora ha perso le antiche sembianze ed è diventato Gianrico, con i piedi lunghi e tutto il resto...

monteamaro ha detto...

E così, accanto a Grisham, dovrò lasciare spazio a Carofiglio!
Tu però non affezionarti molto a quel Guido Guerrieri, (che sono un pò invidioso) e non dimenticare che sei in piena "Campagna!" Vabbene?
Vota Miranda- Vota Miranda

ReAnto ha detto...

Leggere è vitale come bere e mangiare :-)

Samantha ha detto...

Grazie anche da parte mia..mi sono unita a voi x ascoltare lo scrittore che non conoscevo e che dire..è stato amore a prima vista e ..lettura anche x me!!

silvia ha detto...

Mi sono piaciute tantissimo le tue domande. Forse le stesse che avrei fatto io. In particolare questa: scrivi mai pensieri che non sapevi di avere finchè non li scopri misteriosamente tra le tue righe?
Non sono Carofiglio, ma mi piace darti la mia risposta: si, quasi sempre.
Scrivo per dipanare il groviglio dei pensieri, adagiarli, guardarli in faccia, finalmente smascherati, fare pace con essi o sputargli addosso, se serve.

12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!

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L'Italia è sull'orlo del precipizio, ci aspettano mesi di tagli e manovre "lacrime e sangue", l'opposizione è inesistente e Mario Monti non è il nostro eroe ma almeno...BERLUSCONI SI E' DIMESSO!!!

SE NON ORA QUANDO?

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FIRENZE, 13 FEBBRAIO 2011.