FRANCESCO MUSANTE

FRANCESCO MUSANTE
UNA ROSA LA LUNA E LA NOTTE INTERA PER PENSARE A TE

La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.

La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.
I bambini non ricorderanno se la casa era lustra e pulita ma se leggevi loro le favole. Betty Hinman

martedì 19 gennaio 2010

Wilma è tornata...

Son tornata da Parigi da alcune ore e sono ancora invasa da mille emozioni. Veramente ingarbugliate e difficili da decifrare. Inanzitutto mi vien da dire che, pur non avendo prestato attenzione alle previsioni astrologiche del nuovo anno appena iniziato son certa che il 2010 non è l'anno della vergine! Che c'entra con Parigi??!! C'entra, c'entra... Partiamo dall'inizio: Sabato mattina partenza dall'aeroporto di Bologna. Siamo in perfetto orario, il tempo è con noi. Alle 10,20 è previsto il nostro volo! Saremo a Parigi in mattinata! Arriviamo eccitati e pieni di speranze: io, Fred, il Piccolo e l'Adolescente. Dietro e davanti a noi, in fila, uomini, donne, bambini, tutti in trepida attesa. Percepisco le loro aspettative dai sorrisi, dai gesti, da alcune parole rubate...Dopo una breve attesa inconcludente comincia a girar voce che il volo è stato rimandato causa nebbia ma la certezza (dopo mille richieste) arriva dopo più di un'ora di fila, gomitate, caldo, valige intralcianti, giubbetti invernali, visi rattristati, sogni infranti...Che facciamo? La stanchezza si affaccia e ci rende tutti nervosi. Ai miei figli vien quasi da piangere, io vorrei sfogarmi picchiando qualcuno a caso (il pensiero va a un noto personaggio, piccolo di statura e calvo, da poco malmenato, quindi pronto per una replica...). In massa ci catapultiamo alla biglietteria per un rimborso. Io e i due fratelli siamo inconsolabili. Ma Fred è ancora pieno di speranze:"Non vi preoccupate, andremo a Parigi!". Deciso a far decollare il sogno trova la soluzione: "Partiremo con il prossimo volo, da Pisa!". Ci rimettiamo in marcia, i sorrisi si riaccendono...La partenza però è alle sette di sera, voleremo con il buio, dovremo fare un'altro viaggio in macchina e poi il ritorno sarà comunque a Bologna perchè da Pisa, lunedì, il volo è previsto solo al mattino...Pensieri pessimistici si associano ad altri desiderosi di svago...Fred non molla: lunedì sera, a Bologna, prenderemo il treno fino a Pisa. La giornata di sabato a Parigi è ormai andata...In aeroporto, a Pisa, i soliti riti di partenza. La stanchezza e la delusione cominciano a dar segni evidenti. Ad un certo punto dall'altoparlante mi chiamano a gran voce:"Il passeggero Wilma è attesa con urgenza per un controllo..." E CHECCAZZ! Lasciamo i pargoli in attesa, semi-abbandonati in mezzo a sconosciuti e andiamo insieme a svelare l'arcano. Fred viene reclutato da poliziotti enigmatici e perentori. Resto in attesa per un tempo indefinibile. In preda a mille pensieri e varie esclamazioni, tutte irripetibili! Finalmente Fred riemerge: è incazzato nero con l'Adolescente! La sua cintura bruttissima, causa di mille estenuanti discussioni, con la fibbia a forma di minuscola pistola, tutta ricoperta di ridicoli brillantini, ha creato il "panico-attentato"! Alla fine partiamo. Arriviamo a Parigi di notte, oltretutto piove... Il ritorno? Altrettanto tragico! Tanto che il Piccolo, stanotte, in treno, facendo riferimento ad una conversazione di qualche giorno fa tra me e suo padre (ma quello ci ascolta sempre, anche quando non c'è? mette forse delle telecamere?"), ha sentenziato:"ora un trauma ce l'ho anch'io: è questo viaggio!". Dico solo che abbiamo rischiato di perdere l'ultimo treno, che lo abbiamo preso al volo, senza biglietto, che arrivati al parcheggio dell'aeroporto di Pisa Fred ha inserito il biglietto per pagare la sosta e, dopo inutili tentativi, ha scoperto che era quello di Bologna e che forse quello di Pisa l'aveva buttato...Insomma, mi fermo qua...Ho reso l'idea? Comunque negli occhi, nel cuore, ho le meraviglie di quella romantica città, malgrado tutto. Che mi ha regalato due giorni stupendi, oltretutto di sole... Ho visto il Louvre, la Torre Eiffel, l'Arc de Triomphe, le Champs-Elysèes...Ho attraversato il ponte sulla Senna, annusato i profumi inconfondibili, assaggiato le specialità delle brasserie, sognato alla Fayette e riso tanto, e condiviso tutto questo con le persone che amo di più al mondo. Assolutamente senza prezzo. E se un prezzo c'era l'ho pagato!

10 commenti:

Semalutia ha detto...

Sai Wilma che proprio quello che mi spaventa di più, nel progettare una vacanza, è il viaggio? Ho paura di perdere il treno (e arrivo ore prima in stazione), ho paura di volare, ho il mal di mare...insomma sono un disastro. Visitare i posti mi piace da morire, ma come si fa senza mettere in conto gli spostamenti??? Uff.
Semalutia solidale.

Miranda ha detto...

Quando farò un viaggio in aereo l'Adolescente dovrà assolutamente prestarmi quella cintura. LA VOGLIO! Voglio vedere i poliziotti in preda al panico per degli strass a forma di pistola...
Il resto ce lo devi raccontare a voce...presto spero...

Samantha ha detto...

Bisogna faticarev anche x godersi qualche giorno di meritato relax con la propria famiglia.. ma ero certa che Fred avrebbe trovato una soluzione..determinato ed ottimista alla fine vi ha fatto volare!! A presto x i dettagli!!

...Rorò... ha detto...

Non ho avuto la fortuna di gioire ai mondiali dell'82 ma ho deciso di seguire lo stesso il blog xkè è troppo troppo carino!

Samantha ha detto...

Che tu sia la benvenuta Rorò!!
Mondiali dell'82..?mmm non ricordo..che sono?!
; )

sospesanelviola ha detto...

che dire...siete stati molto coraggiosi!!io al vostro posto forse avrei mollato!

monteamaro ha detto...

Dai cara Wilma, Parigi val bene un'incavolatura!!
E poi vuoi mettere, i viaggi da tunnel dell'orrore sono come i gratta & vinci da 1 milione di euro, o un sorriso di Tremonti: così rari, che i fortunati li ricordano per la vita!
Bentornata anche a te...evvai col Trio!!

Wilma ha detto...

Sem..."A volte è quasi meglio viagiare che arrivare" R.Pirsig
Son convinta che tutti questi contrattempi abbiano arricchito i miei figli, malgrado tutto...Non frenarti, dai!
Grazie per la solidarietà. :-)

Miranda, Samantha, sono assolutamente morta d'invidia per la vostra serata e son qui che penso ai vari argomenti "responsabili" delle grasse risate...Befane e traditrici!

Rorò...siamo onorate! ;-)

...Viola (posso chiamarti così?), il nostro motto è "Arrendersi mai!"
Comunque l'Adolescente, ricordando il tutto ha commentato: "Il babbo non molla mai eh?!"...dando a lui tutti i meriti! Bieca solidarietà maschile!

Monteamaro...mi hai fatto ridere di gusto. Il secondo esempio citato è davvero calzante. Trovo che tu abbia proprio ragione...Oltretutto non sarebbe in linea con la mia famiglia un viaggio troppo normale e privo di colpi di scena!

lella ha detto...

bentornata Wilma!
Che dire:dei disguidi prima della partenza e al rientro ormai mi sono quasi abituata.Oramai prendere l'aereo in orario è come una vincita al superenalotto:praticamente inesistente.
L'importante è non perdere mai la calma e partire sapendo che tanto gli inconvenienti verranno fuori prima o dopo:-(((
Parigi è senza dubbio una meta indimenticabile;spero non abbia patito il gran freddo.Lo scorso anno sono stata nel periodo natalizio:per fortuna c'era un gran sole,ma il freddo è stato micidiale.Spesso ci fermavamo a prendere un vino caldo per avere la forza di andare avanti nelle nostre escursioni.
Immagino lo sgomento di tuo figlio in questo viaggio,d'altra parte Parigi credo sia una meta più per adulti che per ragazzi.
a presto
Lella

MAURIZIO ha detto...

L'odissea della partenza è stata ripagata quindi? É questa la cosa importante. É un viaggio che spero di fare al più presto. Parigi merita, e poi ho mia figlia che scalpita per andare ad EuroDisney.
Comunque, a proposito dell'anno della vergine, riflettevo sul fatto che ho un paio di amiche che non si pongono minimamente il problema.
Lo so che è una battutaccia, ma mica potevo perdermi questa occasione!!!!

12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!

12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!
L'Italia è sull'orlo del precipizio, ci aspettano mesi di tagli e manovre "lacrime e sangue", l'opposizione è inesistente e Mario Monti non è il nostro eroe ma almeno...BERLUSCONI SI E' DIMESSO!!!

SE NON ORA QUANDO?

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FIRENZE, 13 FEBBRAIO 2011.