FRANCESCO MUSANTE

UNA ROSA LA LUNA E LA NOTTE INTERA PER PENSARE A TE
La materia dei libri è costituita dalle sottigliezze della vita.

I bambini non ricorderanno se la casa era lustra e pulita ma se leggevi loro le favole. Betty Hinman
domenica 3 gennaio 2010
L'acqua della felicità
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riflessioni
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12 novembre 2011: VIVA L'ITALIA LIBERATA!!!

L'Italia è sull'orlo del precipizio, ci aspettano mesi di tagli e manovre "lacrime e sangue", l'opposizione è inesistente e Mario Monti non è il nostro eroe ma almeno...BERLUSCONI SI E' DIMESSO!!!
SE NON ORA QUANDO?

FIRENZE, 13 FEBBRAIO 2011.
4 commenti:
Sai Wilma, sarebbe bellissimo se per noi "adulti" ci fosse ancora qualcuno che, potesse raccontarci delle fiabe.
Chissà, forse potremmo vedere il mondo con occhi nuovi, capire che "oltre la siepe" ci sono ancora, e sempre siepi, e che il sole che tramonta a ovest, è lo stesso che nasce a est.
Ma siamo Esseri irrequieti, e ci affascina più Ulisse, che Penelope.
Il prezzo da pagare?
A volte è veramente alto.
Cara Wilma,quanti ricordi! Ma è passato davvero così tanto tempo da quando i Piccoli ci aspettavano nel lettone per ascoltare un'altra avventura degli Amici gnomi?Ricordo quando finimmo di leggere tutta la serie dei racconti..che tristezza!non ho trovato altri libri che come quelli li coinvolgessero ed entusiasmassero!!
Ricordo bene la storia. Dopo aver provato tanti tipi di acqua, assaggiato le più varie ed improbabili fonti i nostri piccoli gnomi si rendono conto che, senza alcuna magie e senza mistero, l'acqua più buona, quella che sola può darti la vera felicità è l'acqua di casa. Si deve allora concludere che il viaggio è stato inutile? Io credo di no. Il viaggio alla ricerca della felicità ha portato per loro conoscenza, avventura, ha mobilitato forza e coraggio che non sapevano di possedere, li ha spinti a superare i loro limiti verso traguardi insperati. E'solo attraverso il lungo e faticoso viaggio che riescono a capire quanto sia prezioso ciò che già hanno. Sono cresciuti ed hanno capito.
Speriamo che i nostri figli, che ci ascoltavano attenti, con gli occhi sgranati, non dimentichino questa storia.
Perche non:)
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